About Computer
Crea sito
mar 9

Facebook e i Videogame

Ormai mi sorge questo dubbio: Facebook è un Social Network o una console per videogame?
Conosco molti che usano Facebook solo per giocare ai vari videogame che mette a disposizione perchè hanno molte caratteristiche che un videogame da passatempo dovrebbe avere:
-Esecuzione facile e veloce
-Niente installamento
-Possibilità di confrontarsi con amici
-Vasta scelta
-Divertimento senza creare dipendenza

L’ultima è alquanto discutibile, in quanto molti “giochini” di facebook creano appunto dipendenza (è successo anche a me, purtroppo).

Ho deciso dunque di recensire i migliori giochi in flash che ho trovato su facebook.

Pet Society

pet society

Pet Society è un gioco di simulazione creato dalla Playfish. Inizierete col creare il vostro simpatico animaletto, molto personalizzabile. Otterrete poi una casetta, dapprima a stanza singola, ma successivamente ampliabile. Ha un sistema a livelli raggiungibili tramite Punti Esperienza, ottenibili eseguendo alcune azioni, come visitare un amico, ottenere un trofeo, comprare o regalare un oggetto. Questo è un gioco che diverte agli inizi, ma ai livelli più alti stanca. Tuttavia nel corso della sua esistenza ha sviluppato molte novità, davvero ottime idee, come ad esempio il giardino, dove coltivare ortaggi, fiori e alberi, il laghetto dove potrete pescare e mettere i pesci ricevuti in un acquario, o l’album delle figurine, scambiabili tra amici.

Link: http://apps.facebook.com/petsociety

Restaurant City

restaurant city

Restaurant City è un gioco sviluppato dalla Playfish, dapprima sconosciuto, divenuto poi famoso più del famosissimo Pet Society. Altro gioco di simulazione in cui dovrete simulare un proprietario di un ristorante, arrendarlo internamente ed esternamente, assumere e licenziare camerieri, cuochi e addetti alla pulizia,  trovare ingredienti per scoprire nuove ricette. Lo scopo del gioco è quello di portare il ristorante al prestigio più alto possibile, facendolo salire di livello con un sistema a Punti Esperienza uguale a quello di Pet Society. Ci sono sempre novità, come il multi-layout, per creare più di un set di arredamento per il ristorante e cambiarlo con un semplice click, o il giardino, completamente arredabile.

Link: http://apps.facebook.com/restaurantcity

Farmville

farmville

Farmville è riuscito a raggiungere i livelli dei videogames della Pet Society puntando ad altri tipi di giocatori. Play Fish punta sulla grafica, rendendo tutto molto tondeggiante e armonioso, preciso nei dettagli, che affascina qualsiasi occhio, esperto o meno. Farmville di Zynga invece esclude completamente la grafica, puntando tutto sulla completa personalizzazione della propria fattoria, sulla vasta scelta di animali, piante, alberi, infrastutture da campagna e veicoli per coltivare. Riesce così ad ottenere un gioco che difficilmente stanca, perchè salendo di livello (usando il medesimo sistema a punti della Play Fish) si otterranno sempre nuove funzioni.

Link: http://apps.facebook.com/onthefarm

Ninja Saga

ninja saga

Ninja Saga è un nuovissimo RPG per Facebook basato sulla storia di Naruto, un famoso manga. Tuttavia anche chi non conosce la storia di Naruto, e chi non vuole conoscerla, può comunque giocare a questo flash game, perchè da Naruto riprendono solo alcune cose (ad esempio, nella creazione del personaggio alcuni tagli di capelli sono ripresi dal manga, come il taglio del ragazzo nell’immagine, identico a quello di Sasuke nel manga) e i nomi di alcune mosse. Non crea dipendenza, Ha un sistema di PvP online (Player Vs Player, ovvero combattimenti online) che permette al tuo ninja di misurarsi con gli altri. Anche qui vediamo un sistema a punti esperienza, solo che qui si ottengono svolgendo missioni e abbattendo nemici. Nello stesso modo si ottengono i soldi, tramite i quali si potranno acquistare equipaggiamenti per il combattimento, oggetti e animali (che aiuteranno in combattimento). Cosa aspettate? Personalmente adoro questo gioco, i vari riferimenti a Naruto, le molte abilità e armi ottenibili, e le missioni sempre più difficili.
Link: http://apps.facebook.com/ninjasaga

mar 5

Ho comprato da poco Devil May Cry 4 per PS3, già giocato su PC.
Dervo dire che la comodità del joypad e la grafica senz’altro migliore mi ha fatto preferire la versione da console.
Ho completato personalmente il gioco in modalità umano e appena iniziato in modalità acchiappademoni, e volevo consigliarvi due buoni set di armi e abilità per Dante.
Nero lo escludo, non è molto vario, non potete fare altro che potenziare le sue armi in base a come vi trovate meglio.
Comunque, eccovi i due set, creati da me a puro scopo illustrativo:

Tank
Set che vedrà come risultato un Dante incredibilmente resistente, ma capace di assestare ottimi e potenti colpi.
Stile: Royal Guard
Abilità: Tutte quelle del Royal Guard, il doppio salto e le abilità di un’arma a scelta (non combo, semplici potenziamenti come “Colpo con Carica”)
Armi: Una a scelta tra le disponibili, escludendo Gilgamesh, Ebony&Ivory e Lucifer
Come utilizzarlo: Innanzitutto dimenticatevi della sua versione demoniaca; è uno stile che richiede tempo e studio per ogni attacco, che sarà potente e completamente sicuro. Quindi niente Devil Trigger.
Difendetevi grazie alle abilità del Royal Guard, e sembre grazie a queste attaccate i nemici solo quando vedrete un’apertura, o comunque crediate che il colpo sarà sicuro.
A scelta possono essere usate Coyote-A, Pandora e la Rebellion.
Coyote-A perchè rientra perfettamente nel set, ovvero pochi colpi ma potenti.
Pandora perchè ha delle ottime forme (come il bazooka) che grazie a pochi colpi riesce a stendere gli avversari.
La Rebellion perchè… perchè? Semplicemente perchè è l’arma più potente, veloce, varia e figa del gioco! Molti colpi potenti e rapidi, cosa c’è di meglio?

Speedy
Come da titolo, qui la velocità è molto importante.
Stile: Trickster/Sword Master
Abilità: Tutte quelle del trickster e del SwordMaster, Tutte quelle della Rebellion e di Ebony&Ivory e l’aumento del tempo del Devil Trigger
Armi: Rebellion e Ebony&Ivory
Come usarlo: Non contate sulle pistole, sono semplici supporti. Questo set vi permette di attaccare con grande velocità e riuscendo sempre a schivare all’ultimo.
Se siete in grado di cambiare stile rapidemente durante il combattimento usate sia Trickster, sia Sword Master, altrimenti solo Trickster (quindi non attivate le abilità di SM).
Fate affidamento sul Devil Trigger, in quanto aumenterà potenza e velocità.
In quanto all’arma scegliete la Rebellion perchè, rispetto alla Gigalmesh, la velocità è simile e la potenza quasi doppia, inoltre ci sono molte più abilità.
Avanzare velocemente, attaccare con una violenta combo e schivare anche se il nemico non sta attaccando, per poi riattaccare.
Se venite colpiti rialzatevi velocemente premendo “O” (cerchio), su PS3 o il relativo per X360, utilizzando una delle abilità del Trickster.
Il set che uso tuttora, davvero violento.

mar 3

Vista la moltitudine di siti per l’hosting esistenti ho deciso di farvi una lista dei migliori che ho trovato.

Megaupload
Megaupload è il più famoso e veloce web hosting mai esistito. Dai creatori di Megaupload sono nati anche Megavideo, Megarotic (VM18)* e Megaporn (VM18).
A differenza degli altri uploader, megaupload permette anche l’iscrizione gratuita.
Infatti ci sono tre livelli di iscrizione:
Premium [9.99€/mese, 19.99€/3mesi, 59.99€/anno, 79.99€/2anni, 199.99€/vita] (spazio illimitato, dimensione file illimitata, nessuna attesa per il download, velocità illimitata, download contemporanei infiniti, premium Megavideo)
Membro [GRATUITO] (tempo di attesa 25 secondi, 1 download alla volta, 200 GB di archivio e 2GB massimi per file, download giornalieri limitati)
Non Membro [STANDARD] (tempo di attesa 45 secondi, dimensione massima file 500 MB, nessun archivio, download giornalieri molto limitati)
Link
VM18=Vietato ai Minori di 18 anni (sigla nazionale)

Rapidshare
Rapidshare è secondo nella classifica dei migliori uploaders, subito dopo Megaupload.
Ha due tipi di membri:
Premium [6.99€/mese, 16.99€/3mesi, 29.99/6mesi, 54.99€/anno] (tempo di attesa per download pari a 0, velocità di download massima, upload fino a 2GB)
Guest [STANDARD] (velocità massima limitata, upload fino a 200 MB)
Link

File Savr
File Savr è un anonimo “Giga Hoster”, ovvero permette l’upload di file fino a 10GB.
Gold Plan [10$/mese] (supporta upload di files fino a 250 GB, link diretti per immagini)
Silver Plan [5$/mese] (supporta upload di files fino a 50 GB, link diretti per immagini, 7 giorni di prova gratuita)
99Cents Plan [0.99$/mese] (upload di files fino a 5 GB, link diretti per immagini, sconveniente)
Guest [STANDARD] (upload di files fino a 10 GB)
Link

File Dropper
File Dropper è un Giga Hoster veramente comodo, velocità e grafica simile a quella di File Savr, mentre gli abbonamenti sono IDENTICI.
Gold Plan [10$/mese] (supporta upload di files fino a 250 GB, link diretti per immagini)
Silver Plan [5$/mese] (supporta upload di files fino a 50 GB, link diretti per immagini, 7 giorni di prova gratuita)
99Cents Plan [0.99$/mese] (upload di files fino a 5 GB, link diretti per immagini, sconveniente)
Guest [STANDARD] (upload di files fino a 5 GB)
Link

MegaShares
Altro Giga Hoster, grafica più spartana, homepage disordinata, quasi ci si perde.
Premium [SCONTO: 19.45$/4mesi] (download illimitati, niente bonus sull’upload, sconveniente)
Guest [STANDARD] (limite upload 10 GB, permette di impostare una password al file, permette di rendere il download privato e quindi scaricabile solo da url)
Link

In questa lista ho messo solo i più famosi (MegaUpload e Rapidshares) e i migliori (i Giga Hoster).
Per chi opera con file di grosse dimensioni (videogames, software) consiglio i Giga Hoster, altrimenti bastano i 500 MB di MegaUpload o i 200MB di Rapidshares.
Naturalmente ne esistono molti altri, come Easy Share, Freak Share, DuckLoad, ma non sono degni di nota (se non forse Easy Share, che permette di guadagnare soldi con i propri upload, ma non ho capito bene il sistema).

Scritto da PJ123 esclusivamente per About Computer, vietata la copia senza citarne la fonte.

mar 2

Spesso si sente parlare di antivirus veloci, antivirus leggeri, antivirus sicuri.

Queste tre sono le proprietà che deve avere un buon antivirus. Più nello specifico un antivirus dovrebbe:

  • Essere leggero, sia come memoria per l’installazione, sia come memoria occupata durante le scansioni ed in standby
  • Essere facile da aggiornare, e aggiornato spesso (nuovo database virus ogni tre settimane massimo)
  • Essere sicuro, quindi proteggere da OGNI virus
  • Essere veloce nella scansione, mantenendo comunque un basso consumo del CPU
  • Avere qualche funzione extra (email-scan, link-scan, game mode, ecc.)

In questo articolo andiamo a trattare il primo punto: la leggerezza

Qualche giorno fa mi sono imbattuto quasi casualmente in un blogger che finalmente ha fatto questo test con 26 Antivirus alla ricerca del più leggero tra quelli gratuiti e quelli commerciali e ovviamente ci sono state molte sorprese.

I test sono stati effettuati con un installazione pulita e super aggiornata di Windows XP SP3 su di un Pentium D 2.80GHz con 2GB di memoria Ram. Nei test, gli Antivirus sono stati aggiornati alle ultime versioni e lasciati con le impostazioni di base, in questo modo si è verificato il consumo di memoria del computer in stato idle e durante una scansione completa del computer. Il sistema è stato poi ripristinato con un Immagine del disco ad ogni nuovo test.

Gli Antivitus Gratuiti testati sono stati:

AVG, Avira, Spyware Terminator, PC Tools AntiVirus, BitDefender 10, Rising, DriveSentry, avast!, Comodo, Moon Secure e Blink.

Gli Antivirus Commerciali testati sono invece questi:

KAV, Bitdefender, Norton, CA, NOD32, Panda, McAfee, F-Secure, Trend Secure, TrustPort, G Data, Smart Security, ZoneAlarm, One LiveCare, KIS e QuickHeal.

Ebbene ecco i risultati:

1. PC Tools AntiVirus Free Edition 4.0.0.26 (freeware) pctools antivirus

Memoria Occupata (IDLE): 5680K

Memoria Occupata (Scansione): 23948K

Link: http://www.pctools.com/free-antivirus/

2. Kaspersky Antivirus 2009 v8.0.0.357 (shareware) Kaspersky

Memoria Occupata (IDLE): 6565K

Memoria Occupata (Scansione): 50892K

Link: http://www.kaspersky.com/kaspersky_anti-virus

3. Spyware Terminator v2.2.3.444 (freeware) Spyware Terminator

Memoria Occupata (IDLE): 7624K

Memoria Occupata (Scansione): 64292K

Usa ClamAV per la protezione Antivirus

Link: http://www.spywareterminator.com/

4. Norton AntiVirus 2008 (shareware) Norton Antivirus

Memoria Occupata (IDLE): 8424K

Memoria Occupata (Scansione): 78008K

Link: http://www.symantec.com/norton/antivirus

5. BitDefender 10 Free Edition (freeware) Bitdefender

Memoria Occupata (IDLE): 10072K

Memoria Occupata (Scansione): 70072K

Link: http://download.bitdefender.com/windows/desktop/free/final/en/bitdefender_free_v10.exe

6. Avira AntiVir Personal 8 (freeware) Avira

Memoria Occupata (IDLE): 8424K

Memoria Occupata (Scansione): 78008K

Link: http://www.free-av.com/

7. Kaspersky Internet Security 2009 v8.0.0.3578 (shareware) KIS 2009

Memoria Occupata (IDLE): 16180K

Memoria Occupata (Scansione): 44216K

Link: http://www.kaspersky.com/kaspersky_internet_security

8. Rising Antivirus 20.44 (freeware) Rising Antivirus

Memoria Occupata (IDLE): 16252K

Memoria Occupata (Scansione): 59704K

Link: http://www.freerav.com/

9. DriveSentry 3.1 (freeware) Drivesentry

Memoria Occupata (IDLE): 16992K

Memoria Occupata (Scansione): 18504K

Link: http://www.drivesentry.com/

10. avast! 4 Home Edition (freeware) Avast Home Edition

Memoria Occupata (IDLE): 23100K

Memoria Occupata (Scansione): 63416K

Link: http://www.avast.com/eng/avast_4_home.html

11. CA Anti-Virus 2008 (shareware) CA Antivirus

Memoria Occupata (IDLE): 37756K

Memoria Occupata (Scansione): 47556K

Link: http://shop.ca.com/virus/antivirus.aspx

12. AVG Anti-Virus Free Edition 8.0.138 (freeware) AVG

Memoria Occupata (IDLE): 38244K

Memoria Occupata (Scansione): 88244K

Link: http://free.avg.com/

13. ESET NOD32 Antivirus 3.0.669 (shareware) eset nod32

Memoria Occupata (IDLE): 40364K

Memoria Occupata (Scansione): 46012K

Link: http://www.eset.com/products/nod32.php

14. ESET Smart Security 3.0.669 (shareware) eset smart security

Memoria Occupata (IDLE): 42640K

Memoria Occupata (Scansione): 39284K

Link: http://www.eset.com/smartsecurity/

15. Trend Micro AntiVirus plus AntiSpyware 2008 (shareware) Trend Micro

Memoria Occupata (IDLE): 42608K

Memoria Occupata (Scansione): 63704K

Link: http://apac.trendmicro.com/apac/products/personal/antivirus-plus-anti-spyware/

16. ZoneAlarm Antivirus 7.0.483 (shareware) Zonealarm antivirus

Memoria Occupata (IDLE): 52772K

Memoria Occupata (Scansione): 97200K

Link: http://www.zonealarm.com/store/content/catalog/products/zonealarm_antivirus.jsp

17. BitDefender Antivirus 2008 v11 (shareware) Bitdefender

Memoria Occupata (IDLE): 56440K

Memoria Occupata (Scansione): 73720K

Link: http://www.bitdefender.com/PRODUCT-2194-en–BitDefender-Antivirus-2008.html

18. Comodo AntiVirus 2.0.17.58 (freeware) Comodo antivirus

Memoria Occupata (IDLE): 56668K

Memoria Occupata (Scansione): 76668K

Link: http://antivirus.comodo.com/

19. F-Secure Anti-Virus 2008 (shareware) F-Secure

Memoria Occupata (IDLE): 61972K

Memoria Occupata (Scansione): 178824K

Link: http://www.f-secure.com/home_user/products_a-z/fsav2008.html

20. Moon Secure Antivirus 2.2.2.163 (freeware) Moon Secure Antivirus

Memoria Occupata (IDLE): 71528K

Memoria Occupata (Scansione): 71528K

Usa ClamAV per la protezione Antivirus

Link: http://www.moonsecure.com/

21. Panda Antivirus 2008 (shareware) Panda Antivirus 2008

Memoria Occupata (IDLE): 76344K

Memoria Occupata (Scansione): 101416K

Link: http://www.pandasecurity.com/malaysia/homeusers/solutions/antivirus/

22. McAfee VirusScan Plus 2008 (shareware) Mcafee VirusScan plus

Memoria Occupata (IDLE): 87632K

Memoria Occupata (Scansione): 140484K

Link: http://us.mcafee.com/root/package.asp?pkgid=276

23. Windows One LiveCare 2.5 (shareware) Windows One LiveCare

Memoria Occupata (IDLE): 102868K

Memoria Occupata (Scansione): 107868K

Link: http://onecare.live.com/site/en-us/default.htm

24. eEye Blink 4.04 Personal Edition (shareware) eEye Blink

Memoria Occupata (IDLE): 117972K

Memoria Occupata (Scansione): 131412K

Link: http://www.blinkfree.com/

25. G DATA AntiVirus 2008 (shareware) G-data antivirus

Memoria Occupata (IDLE): 130544K

Memoria Occupata (Scansione): 175176K

Link: http://www.gdata.de/trade/US/productview/819/16/

26. Quick Heal AntiVirus Plus 2008 v9.50 (shareware) quickheal antivirus

Memoria Occupata (IDLE): 151660K

Memoria Occupata (Scansione): 201660K

Link: http://www.quickheal.co.in/small-desktop-edition-win.asp

Eccoci qui, finalmente adesso sapete quale antivirus consigliare ai vostri amici. Secondo la mia personale opinione, questo test afferma che gli antivirus migliori sono i freeware.

Io personalmente ho provato alcuni di questi, sia gratuiti (AVG, NOD32, Avast) che a pagamento (Avira, McAfee, Kaspersky, Norton). Sono sicuramente ottimi antivirus (eccezione fatta per McAfee, ha davvero deluso, e AVG che pesa un pò troppo). Grazie alla mia esperienza personale posso dirvi che il migliore è proprio il primo in classifica, PC Tool Antivirus. Lo sto usando tuttora, in background sembra quasi inesistente, occupa pochissimo sull’ Hard Disk, e anche durante la scansione (anche completa) posso tranquillamente usare pesanti programmi come photoshop o addirittura videogame di un certo livello (The Sims 3, ad esempio).

Il database virus si aggiorna automaticamente, ma anche manualmente è molto semplice, e soprattutto molto veloce. Ha la funzione Files Guard (protezione file in tempo reale), E-mail Guard (protezione per email in tempo reale) e Memory Guard (protezione della memoria in tempo reale) di cui tener conto, infatti controlla tutti i processi in esecuzione sul computer. Se il software soddisfa è possibile acquistare la versione a pagamento, ma è sconsigliato viste le poche funzionalità extra.

La grafica è davvero spartana, sarà questo a renderlo così veloce?

mar 2

Oggi parleremo dell’icona di Firefox, più precisamente dell’animale rappresentato.

Sapevate che in realtà l’animale rappresentato nel logo del browser Firefox non è una volpe ma bensì un Panda?

Logicamente (come si può vedere dalla foto in basso) non stiamo parlando del classico panda che tutti noi siamo abituati a vedere, ma di un altro tipo di panda, più precisamente l’”Ailurus Fulgens” comunemente conosciuto come Panda Rosso. Quest’animale vive nelle foreste dell’Asia orientale.

La parola “FireFox” deriva dalla traduzione del suo nome dal Cinese h?o hú (??)

mar 2

Ebbene si, vi possono confermare con certezza matematica che il browser che avrà più successo non è il primo in classifica e neanche il secondo. Tutto sta nel fatto di quanto un Browser è diffuso, infatti più un browser è conosciuto e più è vulnerabile per la semplice legge matematica che più una cosa si conosce e si ha in mano e prima si arriva a trovare difetti. Mi ricordo che si diceva che anche Firefox era un browser blindato. Ultimamente anche lui da dei colpetti ovviamente non è ai livelli di Internet Explorer (dovuto alla massiccia diffusione!) ma sicuramente non è per certo super blindato. In migliori acque non è sicuramente Safari anche se sta recuperando lentamente posizioni. Ad ogni modo sotto riporto un po qualche piccolo articolo recuperato di qua e di la dalla rete e poi insieme a voi andiamo a fare il punto della situazione.

Mozilla FireFox:

PRO:

- Segnalato per essere uno dei browser più veloci al mondo quando si tratta di velocità di download, molto semplice e intuitivo specialmente perchè presenta una tabella simile a Safari che ne permette di vedere gli ultimi Download.
- Firefox packs advanced security proteggerà il vostro computer da spyware, ed eliminerà tutti quei fastidiosi pop-up che rompono spesso le scatole su IE.
- Embedded memory Vi permette in caso di blocco del vostro Browser di ritornare alle pagine precedenti. Una specie di ripristino di quello che stavate facendo sul vostro Browser prima che andava in crash.
- Migliaia di Add-on che vi permettono di personalizzare il vostro Browser Web. Molto utile specialmente per chi vuole navigare anonimi o come strumento per webmaster (analisi e correzioni sul web). Tante inoltre potenzialità dai maggiori Network come Facebook.

CONTRO:

- A volte (anche se meno spesso ora), molti siti web non sono compatibili con la visualizzazione di questo browser web. Questo è dovuto al fatto che molti utilizzano Internet Explorer.
- Anche se riesce a caricare siti più velocemente di IE, tuttavia questo è dovuto al fatto che IE carica alcune cose in anticipo in modo da non doverli richiamare più nelle fasi successive, mentre FF deve caricarle successivamente (gestione della Cache completamente diversa!).

Google Chrome

PRO:
- Presenta processi isolati e in caso di errori o perdita di dati, la pagina che viene chiusa non interferisce con le altre dando un elevata sicurezza e stabilità.

- Custom-built JavaScript permette di avere una certa perfomance in alcuni siti web con un elevato codice javascript.

- Navigazione sicura e anonima.

CONTRO:

- Pochi Addons (dovuta al fatto che è un browser nuovo!).

- Timore per la privacy (anche il governo tedesco a sconsigliato il browser di google perchè utilizza la navigazione per informazioni di mercato).

- Ogni volta bisogna ricordare i dati dei moduli di siti web (nome utente e passwod) visto che il nostro caro browser non si ricorda niente. In questo almeno FF è molto più utile.

Safari

PRO:

- Design molto carino e gradevole.

- Possibilità di utilizzare un convertitore vocale per ascoltare (invece di leggere) informazioni su Wiki (la funzione è nativa e quindi presenta alcuni bug!) che è molto utile.

- Protezione da Malware come su FF e sempre in comunicazione quando scarica file con il nostro caro antivirus.

- Un tocco di classe è dato dai siti che andiamo a visitare spesso. Infatti è presente una bellissima anteprima del sito che ci fa vedere. Veramente bella questa funzione.

CONTRO:

- Barra di ricerca di Google bloccata mentre con FF puoi fare quello che vuoi (come anche con IE).

- Alcuni utenti notano una certa lentezza rispetto a FF. Altri una maggiore velocità (su MAC OS).

- Mancanza di addons. Rispetto ai concorrenti qui fa veramente cacare!

Per il mio discreto vivere con Internet, preferisco Utilizzare tra i più diffusi sicuramente FF perchè mi permette di personalizzarlo e di fare analisi di siti web, ma se devo consigliare ad un utente normale preferisco dire Internet Explorer per il suo grado di sicurezza che sta raggiungendo in questi ultimi tempi.

mar 2

Ho deciso di aprire un articolo per descrivervi il nostro logo, scelto da me e dall’editore Dome7.

Logo About Computer

Il logo che vedete qui affianco è ciò che rappresenta il blog, il nostro “marchio”. Perchè è stato scelto un colibrì?
L’idea del colibrì è stata di Dome7, subito accettata da me, così abbiamo fatto qualche ricerca, qualche modifica su photoshop, e il soggetto base (il colibrì che vedete nel logo) è stato completato.
Come vedete è stato usato sia come soggetto per i bottoni (il bottone piccolo in fondo alla pagina e il grande in quest’articolo), sia per il banner (rosso, con la scritta “About Computer”), sia per la favicon (icona a sinistra dell’indirizzo nella Barra degli Indirizzi del browser).
Ovviamente questo logo verrà rinnovato e modificato spesso, conservando comunque le linee dell’attuale.
“Perchè un logo tanto colorato?” penserete voi.
Vi rispondo con un’altra domanda: “Perchè no?”. Tutti fanno loghi monocromatici, o al massimo bicromatici, noi abbiamo deciso di dare un pizzico di allegria anche nel logo, visto che un pò di allegria fa sempre bene :D

mar 2

Bayonetta – La strega dei nostri sogni

Sembra oramai quasi scontato ripeterlo, ma il 2010 videoludico, almeno sulla carta, si preannuncia assolutamente gustoso, con una pletora di titoli interessanti che faranno capolino sin dai primi mesi del prossimo anno. In realtà, dopo aver spulciato per bene Bayonetta, possiamo subito affermare che la teoria è stata già messa in pratica, e che anche il quartetto degli action game che arriverà da qui a Marzo si presenta con un titolo di valore indiscutibile.
E’ bene mettere subito in chiaro quale sia il pedigree di questo gioco, sviluppato da Platinum Games per conto di Sega, dopo l’esperimento riuscito a metà con Madworld per Wii. Il direttore del progetto non è certo l’ultimo arrivato, ma quel Hideki Kamiya che ha messo bocca in produzioni quali Resident Evil 2, Devil May Cry, Okami e così via; il resto del team è composto inoltre da dipartiti dei mai troppo compianti Clover Studios, altro sviluppatore che ha raccolto molto meno di quanto meritasse.

About Computer

Eccoci a parlare finalmente di Bayonetta, la cui omonima protagonista dalle gambe lunghissime ed equipaggiata da una tuta in latex aveva destato qualche perplessità in chiave buon gusto e mire degli sviluppatori. In realtà il gioco ha uno stile da vendere e non scade mai del banale, è espressione di una cultura Giapponese spesso criticata per il suo immobilismo, ma che in questo caso rappresenta un qualcosa di nuovo e fresco che traghetta il genere degli action game senza concessioni esterne verso un nuovo livello.
Bayonetta è una strega armata fino ai denti, dotata perfino di un set di pistole ancorate ai propri talloni, che si è risvegliata dopo un sonno di oltre 500 anni e si trova a dover affrontare creature angeliche di ogni sorta, vagando per la mappa di gioco alla ricerca, tra le altre cose, del proprio passato. Il sostrato di base riprende il classico concetto di Luce, Oscurità e Caos (il mondo degli uomini), dove i primi due, rappresentati nello specifico dai Saggi di Lumen e dalle Streghe di Umbra, hanno sempre garantito con la loro lotta l’equilibro cosmico che, indovinate un po’, nel gioco sembra essere compromesso e va assolutamente ripristinato.

L’ambientazione, seppur non brillando per originalità, ha permesso allo sviluppatore di sbizzarrirsi nella realizzazione dei nemici e delle situazioni di gioco, condendo il tutto con un sano umorismo che non scade mai nel banale e che, parafrasando un po’ il Dante di Devil May Cry, vede una protagonista mai impaurita del pericolo e sempre sicura di se, dialoghi brillanti ed esplosione di situazioni che strappano spesso una risata e appagano visivamente. Che Bayonetta sia fuori dagli schemi lo si vede quindi già a partire dalla narrazione, proposta sempre col motore di gioco ma che alterna sequenze identiche a quelle del gameplay con altre proposte sottoforma di pellicola cinematografica, dove ci sono fotogrammi statici e i personaggi non muovono le labbra, restituendo infine uno stile peculiare e personale. Lo si vede nell’accompagnamento musicale (ci ritorneremo anche dopo), che propone un misto di J-Pop e Jazz assolutamente perfetto, con la tanto cara e inflazionata “Fly Me to the Moon” che inizialmente appare fuori contesto, ma che in realtà è estremamente coerente con il tipo di gameplay che viene proposto. Insomma, gli ingredienti per un titolo dotato di propria personalità ci sono tutti, ma in Bayonetta i Platinum Games non si sono unicamente arrovellati attorno alla propria genialità o ad un esercizio di stile fine a se stesso (critiche che sono state talvolta additate ai precedenti lavori dei suoi membri, vedi God Hand e Madworld) ma alla fine è proprio il gameplay del gioco quello che rappresenta il maggiore fattore del voto che vedete in calce a questa recensione. Nessuna concessione a variazioni sul tema, Bayonetta è un action nudo e crudo in terza persona, supportato dalla narrazione di cui sopra e che punta tutto sulla fase di combattimento e sulle incredibili doti atletiche della protagonista, in grado di esibirsi in combo devastanti e di lunghezza spropositata, a patto di esserne capaci. Più profondo di quanto inizialmente si possa pensare, il sistema di combattimento ideato dai Platinum Games prevede nella combinazione dei tasti e soprattutto nella schivata il suo elemento fondamentale, dove poggia tutto il gameplay.
Al tasto X (quadrato su PS3) è demandato l’utilizzo delle pistole, ad Y (triangolo) il pugno, a B (cerchio) i calci e A (x) il salto in tutte le sue forme. La combinazione di questi tasti permette di accedere ad un numero elevato di combo, rimpolpate dalle tecniche che possono essere acquisite nel bar di Rodin, comprimario che porta avanti la sua attività direttamente in prossimità delle porte dell’inferno. Inutile dire che i vari oggetti per ripristinare energia, aumentare momentaneamente potenza e quant’altro sono rappresentati da alcuni lecca lecca di diverso colore, cosa che si sposa perfettamente con la protagonista principale e l’atmosfera goliardica del titolo.

About Computer

Dicevamo dell’elemento schivata, attivabile mediante il dorsale inferiore destro e che rappresenta probabilmente l’elemento più usato: permette di schivare, appunto, qualsiasi attacco nemico e se eseguita un attimo prima di essere colpiti, permette l’attivazione del cosiddetto Sabbat Temporale, che altri non è che un rallentamento del tempo durante il quale è possibile attaccare i nemici in scioltezza, magari posizionandosi alle spalle. Fondamentale è poi acquisire la tecnica per non interrompere le combo quando si utilizza questa schivata, col risultato che nel gioco, soprattutto nelle fasi avanzate, Bayonetta sembra danzare da un punto all’altro, al ritmo di combo estremamente devastanti e combattimenti spettacolari. Pensate infatti alle possibilità offerte dalle combinazioni di pistole, pugni, calci e poi altre armi come spade e artigli, senza dimenticare la barra di magia presente sotto quella di vitalità, che permette di accedere ad ulteriori tecniche che possono concludersi con gli attacchi torturanti, vere e proprie combo finali che prevedono la pressione ripetuta dei tasti indicati a schermo per infliggere un danno maggiore. 
Sempre nell’ottica del concetto di esagerazione, i nemici di basso profilo sono solo un diversivo, una minoranza. Bayonetta è infatti la fiera dei boss di medie e grandi dimensioni, con scontri sempre al limite e addirittura capitoli dedicati interamente ad avversari che trasbordano dallo schermo, e che rendono il combattimento una festa psichedelica. Gli scontri più importanti possono essere terminati rilasciando la “Belva Interiore” della protagonista, che sfrutta la sua capigliatura e la sua tuta in latex per evocare delle bestie demoniache enormi in grado di annientare il malcapitato di turno in maniera spettacolare e visivamente appagante. Per dirne una tra le tante, uno dei momenti più divertenti lo abbiamo avuto quando dopo aver sconfitto un golem di pietra, questi è stato ridotto ad un pallone di pallavolo, con le mani demoniache che ne hanno fatto prima un baker, poi un’alzata e infine una schiacciata mancata, per poi farlo esplodere con quattro pugni provenienti da tutti i lati, a causa dell’incazzatura derivata.
Non manca nemmeno la varietà, che seppur si affida ad una progressione ben definita ma costante propone un climax sempre alto, condito da sezioni in corsa, da alcune trasformazioni (come la pantera) per Bayonetta stessa, da combattimenti letteralmente a 360 gradi e da passaggi dove tutto quello che c’è attorno crolla o incide sui movimenti della protagonista principale, con la conseguenza che c’è enorme soddisfazione nell’affrontare ogni sezione di gioco. Questo climax si mantiene alto fino al boss finale e propone note interessanti perfino nei titoli di coda e subito dopo, sintomo che i Platinum Games non sono certo poveri idee. La telecamera infine segue direttamente Bayonetta ma è anche controllabile in toto con lo stick analogico destro. Anche in questo caso il lavoro è stato certosino, e abbiamo una delle migliori realizzazione in tal senso.

La struttura di gioco è suddivisa in sedici capitoli in aggiunta a prologo ed epilogo e propone 3 livelli di difficoltà iniziali, con i primi due, novizio e facile, che prevedono una modalità automatica per alcuni tipi di combo. Bayonetta può essere portato a termine tra le 9 e 11 ore di gioco effettive, che non tengono conto quindi di eventuali sezioni o boss ripetuti più volte, cosa che può capitare non di rado. A questo punto è possibile accedere ad un nuovo livello di difficoltà (e poi ancora ad un altro chiamato “Climax infinito”) e alla galleria di Bayonetta, dove sono presenti tantissimi bozzetti dei personaggi, la colonna sonora e la progressione di gioco. Caso invero non molto comune nei videogiochi di oggigiorno, la rigiocabilità del titolo non è derivata principalmente dagli extra sbloccati o dalle sezioni da completare, rappresentate in questo caso da arene denominate Alfheim, bensì dal gameplay vero e proprio. Completando una volta il gioco si riesce ad accedere infatti solo ad una parte delle tecniche e combo che il titolo mette a disposizione, ed è quindi auspicabile completarlo nuovamente, anche per accumulare un maggior numero di aureole (in pratica la moneta del gioco) da spendere per accessori e tecniche di cui sopra. In ogni capitolo ci sono infatti dei versi che rappresentano le varie sezioni di combattimento, al termine dei quali viene dato un punteggio e un bonus basato sul numero di combo, sul tempo impiegato e sui danni subiti. Stesso trattamento si ha alla conclusione del capitolo, con una statuetta che indica il grado di bravura, che siamo sicuri sarà molte volte di pietra fino a quando non si comincerà ad utilizzare la schivata in maniera efficace. Come si suol dire, vale la classica frase “Facile da imparare, difficile da padroneggiare”, dove in Bayonetta se si vuole accedere a tutto l’armamentario disponibile e primeggiare nelle classifiche online disponibili, bisogna evitare quasi completamente di essere colpiti, e inanellare combo ad alto concentrato numerico. Difficile trovare difetti evidenti nel gameplay quindi, se non quelle che la tipologia di action puro basato su combo e altro possa più o meno piacere, perché tutto il resto è calibrato davvero alla millesimo. Criticabile invece la scelta di non dare la possibilità di cambiare la mappatura dei tasti e nell’affibbiare la schivata al dorsale inferiore destro che, soprattutto su PlayStation 3, non brilla per sensibilità e non è il più adatto ad una pressione costante e continuativa.

About Computer

L’impianto tecnico di Bayonetta segue di pari passo quanto detto in fase di narrazione e gameplay, eccedendo nella rappresentazione visiva a scapito di alcuni elementi piuttosto grezzi. Il doppiaggio audio è inglese con sottotitoli tra i quali compare anche l’Italiano. Spesso e volentieri ci sono accezioni slang piuttosto esilaranti ma non di facile interpretazione, così come giochi di parole (Bitch/Witch) che non sempre sono stati tradotti nel nostro idioma. La colonna sonora come detto si fregia di brani famosi e di musiche dall’orientamento J-Pop con influenze Jazz, non manca nemmeno la parte citazionistica, con diversi livelli che vedono, remixati e non, brani provenienti da classici Sega quali Outrun, After Burner, Space Harrier e Fantasy Zone. Un ottimo lavoro è stato fatto anche in chiave effetti sonori, dove esplosioni, fendenti e quant’altro sono riprodotti con buona fedeltà e potenza dei bassi su impianti dedicati. 

La parte grafica si regge molto sul lato artistico, dove i programmatori si sono sbizzarriti nel realizzare il mondo di gioco, il paradiso e gli enormi boss in maniera sempre interessante e variegata, con punte rappresentate da scorci assolutamente godibili da vedere, e la già citata varietà di situazioni, sequenze di intermezzo e caos presente su schermo. Le animazioni di Bayonetta non potevano che essere eccellenti in quanto una delle fondamenta del gioco, e in generale l’impatto è ottimo grazie all’impianto artistico di cui sopra e alla visione personale e non comune che i Platinum Games hanno della realizzazione di un videogioco. Qualche magagna ovviamente c’è, rappresentata da alcune ambientazioni piuttosto grezze e non in linea con il resto, la presenza migliorabile di effetti particellari, la realizzazione dell’acqua rivedibile e ombre e luci non sempre precisi come ci si aspetterebbe. Per il resto il motore grafico è piuttosto solido e propone un frame rate che spesso e volentieri raggiunge i 60 frame al secondo, seppur con le dovute cadute che non scadono mai nella sfera di rallentamenti.
Questo vale almeno per la versione Xbox 360, sviluppata direttamente in seno a Platinum Games. Della conversione per PlayStation 3 invece se n’è occupata Sega, con risultati a tratti davvero incomprensibili. Il frame rate è infatti praticamente dimezzato rispetto alla controparte Microsoft, il tearing più marcato, la risoluzione delle texture soffre in diversi casi di un uso maggiore di blur, denotando nelle situazioni più caotiche un’immagine meno definita. Sia ben chiaro, le qualità ludiche eccezionali del titolo rimangono (quasi) intatte e il comparto tecnico fa il suo dovere anche sulla console Sony, ma possedendo entrambe le console o buttando un occhio su entrambe le versioni, mai la differenza (e di conseguenza la scelta) tra le due controparti è stata così eclatante a favore di Xbox 360. Aldilà dei cronici problemi di PlayStation 3 nei multipiattaforma a causa di architettura differente, mancanza di risorse e altro, e del fatto che pare sia in sviluppo una patch per risolvere una parte imprecisata di questi problemi, la domanda nasce spontanea: Sega, che ca…spiterina hai combinato con questa conversione?

mar 1

Salve a tutti! Tutti poi, per ora è meglio dire “Salve a me!”, ma tralasciamo :D

Questo articolo.. Non interesserà nessuno (anche perchè non c’è nessuno a leggerlo), comunque è un’ottima notizia:

Il vostro blogger sfigato ha trovato una cavia.. hem.. una persona disposta ad aiutarlo!

Dome7 è  ufficialmente un’Editore del blog!

Vi chiederete… che è un editore?

Beh, l’ho scoperto poco fa, e avevo voglia di vantarmi un pò^^

L’editore su WordPress (la piattaforma usata per creare questo blog) è un utente che ha il potere di creare articoli, modificarli e, a differenza dei semplici autori, modificare anche quelli altrui.

Comunque, il succo dell’articolo è che c’è una persona in più dietro uno schermo per servirvi, quindi trattateci bene e visitateci! (finalmente posso usare il plurale :D )

mar 1

Agli albori della tecnologia di ricerca, i meta  tag erano forse l’unica fonte d’informazione  valida dalla quale i motori potevano attingere  allo scopo di classificare e assegnare rilevanza ad ogni pagina. Oggi abbondantemente sfruttati, vengono nella maggior parte dei casi messi
da parte dagli spider, lasciando sfogo ai nuovi criteri di valutazione. Premettendo che in ogni caso i Meta, non hanno nessuna utilita’ nel posizionamento delle Direcory, il loro inserimento rimane sempre un passo fondamentale al fine di pubblicare in rete il proprio sito ed essere certi di aver fatto tutto il possibile per la sua visibilita’..

I Meta Tag, sono informazioni ben definite
realizzate in codice Html. Non fanno parte
del corpo della pagina, infatti la loro
assenza non comporta alterazioni di funzionalita’
ed estetica. Nonostante il loro compito
primario sia quello di servire informazioni
agli spider, esistono dei Meta destinati
ad altro, delle implementazioni al codice
vero e proprio. Ve ne sono alcuni che permettono
di aggiornare pagina, altri reindirizzano
a nuove Url dopo un un numero di secondi
stabilito, possono impostare i cookies,
effetti grafici all’apertura e chiusura
della pagina, insomma, si danno parecchio
da fare..


Il Codice

La loro allocazione avviene tra i tag <Head>
e </Head> andiamo ad esaminare i marcatori
piu’ importanti:

E’ in assoluto il piu’ importante al fine del
posizionamento, la frequenza delle keywords
al suo interno e’ il primo parametro prelevato
dagli spider ed utilizzato dai motori di
ricerca al fine di assegnare rilevanza alla
pagina e quindi scandire le calssifiche
per keyword. L’omissione di tale comando
comportera’ la stesura automatica del titolo,
ottenuto prelevando circa i primi 200 caratteri
subito dopo il <body> escludendo ovviamente
i Tag Html.

  • <Meta
    Name=”Title” Content=”Titolo
    a Piacimento”>

Assegna un titolo al documento ma a differenza del
tag <Title> non appare all’interno
della finestra del browser.

Assegna la descizione del sito che verra’ visualizzata
in seguito ad una ricerca effettuata sui
motori, cosa importante e’ non superare
mai i 300 caratteri e non ripetere all’esasperazione
le parole chiave onde evitare lo spam.

Stabilisce le parole chiave alle quali dovrebbe corrispondere
un’eventuale ricerca da parte degli
utenti, e’ importante anche qui’  non
esagerare con le ripetizioni dei termini
chiave, a discrezione utilizzare la virgola tra  le
parole o le frasi di ricerca, tralasciare
pure il fattore “Case Sensitive”
in quanto i motori ormai sono in grado interpretare
maiuscole e minuscole allo stesso modo,
cioe’ simulare la ricerca anche per  maiuscolo.
Il Nr° dei caratteri deve rimanere al di
sotto dei 300.

Questo tag serve ad indicare allo spider se desideriamo
che la pagina sia esaminata o meno. Piu’
precisamente: index/noindex indica se la
pag. deve essere indicizzata, follow/nofollow
indica se lo spider deve proseguire la valutazione
attraverso i link presenti sulla pagina, “All”
signignifica indicizza e segui (index/follow).
E’possibile utilizzare entrambi i parametri,
ad esempio “follow,noindex”. Prendiamo
ad esempio una pagina in costruzione, non
e’ necessario indicizzarla se la sua ottimizzazione
non e’ stata completata, rischieremmo una
cattiva valutazione. In ogni caso ricordiamo
che non tutti gli spider seguono le nostre
imposizioni, quindi non fateci troppo affidamento..

Il Tag “Archive/NoArchive” serve per consentire o impedire ai motori di eseguire
una copia della pagina in questione all’interno
della propria memoria cache. I motori effettuano
un’immagine della pagina con lo scopo di
rendere visualizzabile il documento anche
nel caso in cui vi siano problemi temporanei
sui vari Server Web. La versione Cache presenta
lo stesso layout dell’ultima versione indicizzata
dallo spider pertanto potrebbe non contenere
gli ultimi aggiornamenti effettuati. Questo
Tag impedisce solamente la copia Cache e
non ostacola in alcun caso l’indicizzazione.
E’ possibile indirizzare il tag esclusivamente
su motori di nostro interesse sostituendo
il comando ”Robots” con il
nome dello Spider, ad esempio
per impedire la copia cache effettuata da
Google:
<Meta
Name=”GoogleBot” Content=”noarchive”>

  • <Meta
    Name=”Pragma” Content=”no-cache”>

Il Tag Pragma, indica al browser se salvare
o no i contenuti del sito in questione nella
memoria cache del computer, in modo da accelerare l’apertura
della pagina web. Nel caso in cui
il nostro sito contenga informazioni in
continuo aggiornamento, conviene attivare
il “no-cache”, in modo da ottenere
maggior controllo sui cambiamenti.

  • <Meta
    Name=”Revisit-after” Content=”15
    days”>

Richiede allo spider di ritornare a farci visita
ad intervalli regolari di  15 giorni,
tempo  stabilito nel “Content”.
(Poco probabile)

  • <Meta
    Name=”Copyrightr” Content=”Copyright.Autore.2003
    “>

Specifica chi detiene il Copyright del sito.

  • <Meta
    HTTP-EQUIV=”Expires” Content=”Sun,
    31 Jan 2004 21:30:00 GMT”>

Indica al Browser la data di scadenza della pagina.

  • <Meta
    HTTP-EQUIV=”Set-Cookie” Content=”cookievalue=xxx;
    expires=Sunday,31-jan-04 21:30:00 GMT;
    path=/”>

Serve ad impostare un cookies attribuendogli una
data di scadenza.

  • <Meta
    HTTP-EQUIV=”Refresh” Content=”2″>

Aggiorna la pagina ogni  ”Content=???;”
secondi.

  • <Meta
    HTTP-EQUIV=”Refresh” Content=”2;
    url=pagina.html “>

Reindirizza il visitatore alla pagina indicata. (molto
in discussione e poco consigliabile)

Come gia’ indicato, esiste un altro meta tag
destinato esclusivamente a creare effetti
grafici all’interno della pagina:

  • <Meta
    HTTP-EQUIV=”Page” Content=”revealTrans(Duration=x,
    Transition=x)”>

Per ottenere effetti diversi, basta effettuare
delle sostituzioni alle variabili, ad esempio
per ottenere un effetto in entrata od uscita
pagina, basta sostituire il “Page”
con  Page-Enter o Page-Exit, inoltre
modificando il comando “Duration e
Transition” si  otterranno diversi
tipi di effetti. Il tempo e’ espresso in
secondi.

Esistono molti altri meta tag, ci siamo limitati
semplicemente alla descrizione di quelli
pi’ utilizzati, gli unici
rilevanti a scopo di posizionamento rimangono
i Tag <TITLE><DESCRIPTION>
e il <Robots> per i permessi
agli spider, superficialmente il Tag <KEYWORDS>.


Generatore
di Meta Tag

SeoUtility ha realizzato per voi un ottimo Generatore di Meta Tag
il primo comprensivo di analizzatore di frequenza delle keyword, uno strumento completo che vi guidera’ alla realizzazione di efficace codice meta.

« Previous Entries